“I soldi non segnano gol”: Hoeness del Bayern attacca il PSG

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Uli Hoeness, ex CEO del Bayern Monaco e attuale membro del consiglio di amministrazione, ha espresso preoccupazione per la crescente influenza del denaro straniero nel calcio. Durante un evento ad Hannover, Hoeness ha fatto notare che i club tradizionali come il Bayern potrebbero essere indietro rispetto all’élite del calcio e ha sollecitato un allentamento delle regole di proprietà dei club tedeschi per consentire alle squadre di attrarre investitori esterni.

Hoeness ha espresso la sua preoccupazione per la possibilità che alcuni club, in particolare quelli provenienti dal Medio Oriente, possano essere acquisiti da investitori esterni. Ha fatto riferimento ai rumors che suggeriscono che il Qatar voglia acquistare il Manchester United e l’Arabia Saudita voglia acquistare il Liverpool.

Inoltre, Hoeness ha chiesto l’eliminazione della regola del “50+1” che limita gli investimenti esterni nei club di calcio tedeschi. Secondo Hoeness, l’eliminazione di questa regola aiuterebbe i club tedeschi a essere più competitivi a livello internazionale.

Hoeness ha inoltre commentato la vittoria del Bayern Monaco contro il Paris Saint-Germain nella Champions League, sottolineando che la partita ha dimostrato che i soldi non sempre fanno gol. Il Bayern Monaco domina finanziariamente la Bundesliga e questo si è tradotto in numerosi titoli.

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